Robo&Bobo è un percorso laboratoriale.

L’obiettivo è promuovere l’alfabetizzazione nei campi del design, dell’elettronica e della programmazione.

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Il progetto

ROBO&BOBO è un progetto che promuove l’alfabetizzazione nei campi del design, dell’elettronica e della programmazione attraverso un percorso didattico-laboratoriale, rivolto ai pazienti adolescenti e preadolescenti (11-18 anni) del reparto di Oncoematologia pediatrica e Centro Trapianti dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.

Gli obiettivi:

  1. potenziare l'offerta formativa/occupazionale all’interno della struttura ospedaliera;
  2. offrire strumenti utili ad affrontare i tempi della degenza, anche al di fuori dei momenti guidati, utilizzando quanto appreso in progetti di interesse personale;
  3. proporre un modello che si apra alla collaborazione con progetti omologhi a livello territoriale per garantire la crescita e la replicabilità del progetto.

Metodo

Le attività puntano a dar valore allo strumento informatico non solo come fine, ma come mezzo per formare i giovani ospedalizzati su STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Math) in modo stimolante e ludico. I ragazzi coinvolti diventano costruttori attivi del proprio percorso di conoscenza, orientata al perseguimento di una crescente riflessione, consapevolezza e autovalutazione dei propri processi conoscitivi.

Il piano di attività formative consiste:

  1. nella creazione di artefatti interattivi semplificati, personalizzabili attraverso la combinazione di materiali comuni e di riciclo con componenti elettronici e sensori;
  2. nella definizione di percorsi di alfabetizzazione digitale, modellazione 3D semplificata, introduzione alle tecnologie di digital fabrication e di stampa 3D, kit di elettronica Plug&Play con sensori, attuatori e vernice conduttiva.

I laboratori

Robo&Bobo si sviluppa in un periodo di dodici mesi e prevede 5 laboratori.
Nel primo anno sono stati coinvolti 96 pazienti (43 femmine e 53 maschi) e realizzate 183 attività (40 laboratori Codix, 34 laboratori Joy-bit, 30 laboratori Eye-oh, 43 laboratori Preent, 36 laboratori Circut). Il 29% dei pazienti ha tra i 6 e i 9 anni, il 39% tra i 10 e i 13 anni e il 32% tra i 14 e i 17 anni. Tra i partecipanti c'è stata un'alta partecipazione di stranieri provenienti da Africa, India, Venezuela, Albania, Romania e Kirghizistan.

Scopri i laboratori:

Cir-cut Eye-oh Codix Preent Joybit

Dona

Robo&Bobo è un progetto di DEAR Onlus, clicca qui per donare.
Con i laboratori Robo&Bobo vogliamo che i ragazzi trasformino l’esperienza negativa dell’ospedalizzazione in un’occasione per avvicinarsi al mondo delle nuove tecnologie (stampa 3D, realtà virtuale, etc...). Sostenendo DEAR consenti ad adolescenti e preadolescenti in cura di acquisire le logiche che stanno alla base delle tecnologie digitali.

Press

I risultati e sviluppi del progetto sono comunicati sul sito ufficiale del programma Digital for Social di Fondazione Vodafone. Il Sole24Ore è media partner contribuisce con la pubblicazione di articoli dedicati a ROBO&BOBO.

Per più informazioni:
PressKit

Chi siamo

ROBO&BOBO è un progetto ideato dalle associazioni PLUG e DEAR - Design Around con la design consultancy TODO, sostenuto dalla Fondazione Vodafone Italia tramite il bando Digital for Social.

Ideatori progetto

Anita Donna Bianco
Fabio Guida

Progettazione strategica

Anna Donna Bianco
Fabio Guida
Giorgio Olivero

Advisor

Christian Racca

Project management

Anita Donna Bianco, Michelle Nebiolo

Sviluppo concept maker education

Giorgio Olivero, Alice Mela, Serena Cangiano con Marco Cassino, Emanuele Lomello

User research

Ginevra Rudel

Consulenza pedagogica

Paola Cappelletti (millemodi.org)

Consulenza psicologica

Alessandra Crispino (Associazione Ulisse)

Consulenza antropologica

Isabel Farina

Consulenza sociologica

Erica Adamo, Eugenio Graziano

Content editor

Alessandro Argenio

Formazione operatori

Marco Cassino, Emanuele Lomello

Formazione psicologica

Alessandra Crispino (Associazione Ulisse)

Operatori in ospedale

Walter D'Esposito, Valeria Francescato, Alessia Pagotto (Sotterranea Officina Sperimentale), Silvia Galfo

Grafica e strategia di comunicazione

Quattrolinee

Foto e video

Tania Ciurca, Davide De Martis

Ufficio stampa

Silvia Ferrero

Ringraziamenti

Si ringrazia il personale del Reparto di Oncoematologia dell’OIRM: Dott.ssa Franca Fagioli, Dott.ssa Marina Bertolotti, Dott.ssa Elena Barisone, Dott.ssa Mareva Giacchino, Sivia Vigna. Le insegnanti di reparto: Francesca Michelon, Mariagrazia Ciravegna, Giorgio Bodrito, Luisa Chiambretto, Simona Sartori, Maria Aliberti. UGI: Dott.ssa Marcella Mondini, Domenico De Biasio.

Contatti

Manda una mail al nostro staff dearstaff@designaround.org dearpress@designaround.org

Silvia Ferrero
Press & comunicazione

Anita Donna Bianco
Referente del progetto

Fabio Guida
Referente del progetto